Il Senato Usa ha approvato una risoluzione per limitare i poteri di guerra del presidente Donald Trump. La sua reazione furente.
Nonostante gli sviluppi della guerra tra Iran e Usa sembrano essere positivi, il Senato americano ha approvato una risoluzione per limitare i poteri di guerra del presidente Donald Trump. La risoluzione approvata rappresenta, di fatto, una presa di distanza del Congresso dalla Casa Bianca sulla questione del conflitto iraniano.

Il voto del Senato per limitare Donald Trump
Il Senato degli Stati Uniti ha adottato una risoluzione che istruisce il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran o a chiedere l’autorizzazione del Congresso per continuarla. La risoluzione non ha valore di legge e quindi è improbabile che imponga un cambiamento immediato della politica ma risulta essere una netta posizione di distanza da parte del Congresso alle mosse del tycoon.
Il via libera è arrivato con un totale di 50 voti favorevili e 48 contrari, in cui quattro repubblicani si sono uniti ai democratici. Il voto è arrivato mentre diversi repubblicani al Congresso avevano espresso scetticismo e preoccupazione per l’accordo di cessate il fuoco raggiunto da Trump con l’Iran. Questa risoluzione ha messo in evidenza una crescente impazienza, da parte di alcuni legislatori, nel continuare a deferire al presidente decisioni su un conflitto che sta entrando nel quinto mese.
La reazione del presidente: “Voto inopportuno e privo di senso”
Come era prevedibile che fosse, a seguito della decisione del Senato, Trump ha parlato di un voto “inopportuno e privo di senso” e lo ha fatto sul proprio social Truth criticando aspramente quanto approvato dal Senato. “Quindi, ho l’Iran alle corde, pronto a crollare… e il Senato degli Stati Uniti decide di tenere una votazione inopportuna e insensata sul War Powers Act”, ha scritto il presidente sul suo social.